Radio Londra e il calo del desiderio

7 AGO 20
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Thomas Mann, nel suo sommo capolavoro romantico "La montagna incantata, romanzo pedagogico, o se volete di iniziazione, mette in bocca ad un personaggio minore l'affermazione per cui la vita sia desiderio e il desiderio vita. Credo che ieri sera Radio Londra abbia voluto gridare, ad un paese che si sta piangendo addosso, da qui la potenza inusitata dell'intervento, che in Italia stia accadendo un calo del desiderio, così come a suo tempo era stato rilevato dall'Istat e ieri dal Cardinale Bagnasco a proposito del calo delle nascite. Parliamo del desiderio di intraprendere, di rischiare e lottare per un ideale di crescita personale e collettivo, economica e umana. Quello che gli stranieri in Italia possiedono in modo spiccato, e per questo forse in futuro ci sovrasteranno, e che nel dopoguerra ci ha permesso di risollevarci dalle macerie e negli anni sessanta ci ha dato il boom economico, desiderando appunto la vespa il televisore e l'utilitaria. Ora se anche il desiderio del Cav. cala, perché questo mi pare stia anche accadendo, non parlo delle sue pulsioni che sono affar suo, anche il paese impoverisce, come gridò Falstaff in faccia ai suoi detrattori, persino il Fatto diventa senza sapore.